Decreto Scuola: Cosa cambia davvero?
- Edizioni Mr. Wolf
- 14 ott 2025
- Tempo di lettura: 2 min
Il punto sulle novità ufficiali
È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto Scuola 2025 (DL 9 settembre 2025, n. 127), un provvedimento che promette di modernizzare l’istruzione italiana e di rispondere alle richieste di studenti, famiglie e insegnanti. Ma cosa prevede davvero il testo ufficiale?

Orientamento e percorsi su misura
Il decreto introduce un rafforzamento dei percorsi di orientamento, con l’obiettivo di accompagnare studenti e famiglie nelle scelte scolastiche e professionali. Le scuole saranno chiamate a valorizzare le attitudini individuali, facilitando il passaggio tra i diversi indirizzi e il mondo del lavoro. Particolare attenzione è rivolta alla revisione degli Istituti Tecnici e Professionali, per renderli più vicini alle esigenze delle filiere produttive.
Cambia il sistema di reclutamento dei docenti: arrivano nuove modalità di inserimento nelle graduatorie e la creazione di elenchi regionali, per garantire trasparenza e velocità nelle assunzioni. L’obiettivo è evitare il ripetersi delle cattedre vacanti e assicurare personale qualificato fin dal primo giorno di scuola.
Esame di Stato, si volta pagina
L’Esame di Stato del secondo ciclo viene rivisto: il Decreto punta a una maggiore personalizzazione dei percorsi e ad un orientamento più efficace, per aiutare i ragazzi a scegliere consapevolmente il proprio futuro dopo il diploma.
Scuole digitali e meno burocrazia
La riforma spinge anche sulla digitalizzazione delle procedure amministrative: meno carta e più efficienza per scuole, docenti e famiglie. L’obiettivo è semplificare le pratiche e ridurre i tempi di attesa. Il Decreto introduce misure pratiche per garantire un regolare avvio dell’anno scolastico 2025/2026: particolare attenzione alle supplenze e alla copertura dei posti vacanti, per evitare ritardi e disagi alle famiglie.
Gli obiettivi di questo decreto sono chiari, vedremo nei prossimi mesi, se non anni, se sarà capace di dare una risposta, quantomeno parziale, ai problemi della scuola italiana.
Fonti ufficiali:
Gazzetta Ufficiale
Ministero dell’Istruzione e del Merito
Orizzonte Scuola
FLC CGIL
CISL Scuola




Commenti